Non dite 'Scusa' ma 'Grazie' !


Imparare a chiedere scusa, sinceramente ! ;) - è una delle cose più complicate per alcuni di noi. Lo impari dopo un pò, con l'esperienza. Chiedere scusa non è un atto di debolezza, ma di concreta stima di sé e degli altri. Tutti possiamo sbagliare, ma soprattutto possiamo migliorare, proprio ghrazie agli errori. Fermo restando che la capacità di scusarsi distingue una persona assertiva e matura da una egocentrica e inconsapevole. Vorrei proporvi una serie di strips che hanno fatto il giro del web... Le ha disegnate l'artista Yao Xiao di New York http://www.yaoxiaoart.com/ .
E come è successo a molti mi hanno colpito. Ci sono tante occasioni in cui diciamo 'scusa', volenti o nolenti, e non tutti gli 'scusa' sono uguali. Ammettere di aver sbagliato e scusarsi, fa parte del coraggio, della correttezza, della consapevolezza. E dell'eleganza dell'animo. Proprio per questo costante continuo miglioramento, potrebbe essere come propone Yao Xiao: alcune volte sarebbe meglio dire un grazie, al posto di uno 'scusa'... Vediamo cosa ne pensate voi... Io sto già provando a mettere in pratica, con risultati alterni (a volte lo scusa è doveroso :))
Ecco la mia interpretazione delle strisce... Voi cosa ne pensate? ^=^


Ok, capita di essere in ritardo...
Se dite 'Grazie per la tua pazienza' con un bel sorriso, è chiaro che siete in ritardo, e predisponete il vostro interlocutore a una reazione migliore, anche perchè, riconoscendo implicitamente il vostro errore, elogiate una sua qualità. Dicendo, invece, 'scusa, sono sempre in ritardo'... beh, oltre a sottolineare la vostra atavica abitudine, l'incontro inizia già col piede sbagliato... Non trovate?


Un amico ed un'amica sono spesso pronti ad ascoltarci. Capita anche con tutte le persone delle quali ci fidiamo... E raramente, capita, dopo aver sentito un feeling incredibile, anche di 'aprirci' con meno timori nei confronti di qualcuno che conosciamo poco. Sfogarsi fa bene, sia dialogando interiormente, sia appoggiandosi agli altri (non gettando su di loro i problemi, ed avendo l'accortezza che si fa un po' per uno: una volta c'è chi ascolta, la volta dopo c'è chi si sfoga. Imparare ad ascoltare è importante! ^___^)
Non sempre riusciamo a dare forma con le parole a ciò che sentiamo veramente: per questo il nostro interlocutore può aiutarci con la sua empatia , e noi possiamo ringraziarlo, anche se abbiamo fatto una gran confusione, e non siamo riusciti -secondo noi- a dare una logica al tutto. E' bello dire 'Grazie per la comprensione, grazie, apprezzo che tu cerchi di capirmi'... Nonostante il nostro abbattimento, non dobbiamo buttarci giù, e trascinare con noi chi ci ascolta. Dicendo: 'mi spiace, non so spiegarmi, sono confuso, dico cose senza senso', diventerete più tristi, calpesterete ancora di più il vostro umore e amor proprio, e di sicuro potreste rattristare chi vi ascolta. che magari, invece, vi ha capito benissimo, o anche se non lo ha fatto, vi ha dato modo di spiegarvi... Il grazie mi sgorga dal cuore anche adesso! Grazie per la tua amicizia e appoggio, amico mio!


'Grazie per aver passato del tempo con me!' 'yap, certo...fico'
'Scusa, sono proprio un tipo noioso, comune, uno che annoia'
'Già, mi spiace... Aw!'
Ahahaha qui mi sono divertito... Avendo vissuto a Los Angeles, lo slang è diverso... (mi sono upgradato qui http://onlineslangdictionary.com/meaning-definition-of/drag)
Insomma, anche se siamo degli sfigati, o crediamo di esserlo ( o ce lo fanno credere gli altri), magari non è così. Almeno per chi ha passato del tempo con noi. Non sentitevi dei superuomini, ma neppure delle merdacce ^___^ e ringraziate chi ha passato del tempo con voi, e ha capito quali qualità nascondete. In fondo, per stare bene insieme, non si devono fare sempre fuochi d'artificio o imprese titaniche!!!


Nulla da aggiungere, tranne: abbasso gli sms W un foglio scritto di vostro pugno con un bel fiore!




Apprezziamo gli altri per quello che hanno già fatto GRAZIE... che ne siano consapevoli o no.
Non scusiamoci semplicemente perché esistiamo... Se vuoi e puoi dire GRAZIE, non dire SCUSA

Queste vignette e l'argomento mi hanno fatto venire in mente il 'Vocabolario motivazionale'... La prima volta che ho letto di questo termine è stato nel libro 'Awake the giant within' di anthony Robbins. Le parole hanno un significato...non sono solo suoni. E hanno la capacità di influenzare noi e chi ci circonda. Per esempio, ci sono parole che dovremmo cancellare dal nostro vocabolario, altre invece dovremmo inserirle spesso.
Fate una prova... Una domanda comune: 'Come stai?'
Come rispondete?
'Male, malissimo' ...ok, vi sentite anche peggio
'Non troppo bene'... state male, ma c'è speranza
'Potrei stare meglio'.. ma si tira avanti
'Non sono in formissima (ma me la cavo)'.... Insomma, vi sentite anche voi già meglio?
'Non va malaccio (c'è sempre chi sta peggio...brutto ma VERO...Noi siamo molto fortunati e ce lo dimentichiamo!'----- e via così
Anche una parola può cambiarvi la giornata. E' tutto più semplice. Vogliatevi bene e amerete meglio anche gli altri ^O^


PS: Se vi interessa approfondire l'argomento 'Vocabolario motivazionale', il libro di cui vi ho accennato prima in italiano si chiama -traduzione oscena che non c'entra nulla- Come Migliorare il Proprio Stato Mentale, Fisico, Finanziario' di Anthony Robbins... E' un best seller da anni, ha ampiamente anticipato il fenomeno di The Key & compagnia, ed è pieno di strumenti utili. Io l'ho 'usato' su di me, e poi lo ho adottato come 'libro di testo' nei miei corsi di motivazione e miglioramento personale per molti anni. #muchlove ...*+* Nick

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